Documentario sullo Ska di Richie Stephens

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A brevissimo, Richie Stephens lancierà un documentario dedicato allo ska.
Nato negli anni ’60, lo ska è il padre del rocksteady e del reggae. In questi anni Richie Stephens, sta cercando di far riscoprire lo ska alle giovani generazioni jamaicane con un progetto che lui stesso chiama Ska-tech.
“E’ molto importante raccontare come la musica ska sia diventata internazionale e di conseguenza quanto abbiamo perso noi come jamaicani. L’uso delle sonorità che ancora oggi ne fanno gli artisti stranieri farà si che un giorno nessuno più ricorderà che lo ska lo abbiamo creato noi” –
“Ho conosciuto lo ska grazie a mio padre e alle storie che mi raccontava. Per questo ho sempre nutrito profondo rispetto verso questa musica e come interprete ho sempre amato il suo andamento ed energia, consapevole che si tratta di una grande musica da ballare” – racconta Stephens mentre sottolinea come in Australia, Italia, Germania, Inghilterra, Cina e Giappone ci sono orchestre ska, festival e feste dedicate.
Ecco perché ha deciso di realizzare un documentario, per rispolverare le radici musicali della sua terra. L’idea è diventata realtà in Italia, grazie all’incontro con i salentini Rankin Lele & Papa Leu,che poi è stata battezzata Ska Nation Band con la quale iStephens ha anche registrato l’album “Internationally” e tenuto una serie di concerti di successo in tutto il mondo.

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The Ska Faces

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Eccolo che arriva un gradito regalo per gli appassionati della musica in levare. “Come un fiume, The Ska Faces” é  documentario del 2015 nato senza scopo di lucro, nel  quale si raccontano le culture appartenenti al genere, dal mod allo skin, grazie alla voce di Oskar ( Statuto), Tommaso Collini (One Droppers), Sergio Rallo (appassionato di ska e rocksteady) ed Emiliano Colapietro.

33 minuti da vedere su YouTube

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Come un fiume.The Ska faces

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Come un fiume.The Ska Faces” è un documentario su Mod, Skin, Rudeboys e per chi ama la musica Ska. Appena la pagina Facebook (clicca qui) Arriverà a 1983 fans, il documentario sarà visibile gratuitamente sulla pagina stessa. Quindi diffondete il più possibile la voce e lunga vita allo Ska!

Dal sito alpenway.com :
“Lo Ska è un genere musicale amato da molti sebbene ignorato dai più.Per i veri appassionati questo non è un problema, anzi un segno di distinzione. Perché mods, skinheads e rudeboys oltre alla musica sono accomunati da un’altra cosa: il rifiuto verso il conformismo della società in cui vivono, dove contano ricchezza, apparenza e l’essere sempre alla moda.Loro invece adottano uno stile originale: polo accollata, occhiali da sole, calzoni a tubino per i mods; abbigliamento più ”minaccioso” per gli original skins: anfibi ai piedi, bretelle, teste rasate e tatuaggi. Spesso vengono scambiati per attaccabrighe violenti e razzisti. Ma è davvero così?”

Guarda il trailer