Intervista agli SKASSAPUNKA

Due domande....

Il primo febbraio é uscito il nuovo album degli SKASSAPUNKA dal titolo “Rudes Against”, ne abbiamo approfittato per fare due domande al gruppo.

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✯Raccontateci che album ci dobbiamo aspettare e perché avete scelto questo titolo

RUDES AGAINST è un album che graffia con la forza del #Punk che ti rimane col levare dello #Ska.
Abbiamo scelto questo titolo perché rappresenta benissimo quello che abbiamo voluto cercare di trasmettere nella musica e nei contenuti, un suono, un mood RUDE contro il sistema capitalista e le sue schifose facce.

✯Pezzo più rappresentativo dell’album?

A livello di contenuti IL PIANTO DELL’ASINO, a livello musicale FIGLI DI TROJAN.

✯In contemporanea uscirà anche il nuovo lavoro dei Los Fastidios, com’ è il vostro rapporto con Enrico e la Band e come mai avete deciso la stessa data?

Il nostro rapporto con Enrico, Elisa (KobRecords) e coi Los Fastidios è ottimo.
La proposta dell’uscita in contemporanea è arrivata da KOB (etichetta discografica di entrambi), ovviamente presa al volo da parte nostra, è un onore uscire lo stesso giorno di una band come loro.

✯A quale album siete più affezionati e qual è il vostro miglior pezzo di sempre?

Mah siamo affezionati a tutti gli album, è scontato dire “RUDES AGAINST” in modo particolare ma perché è il primo di questa formazione. Se la giocano “IL PIANTO DELL’ASINO”, “NOSTRA”, “ECHO” e “OMBRA NERA”

✯L’album é uscito da una settimana e già avete in programma dei concerti in giro per l’Europa sino a dicembre. Raccontateci il vostro concerto migliore e quello più strano.

Non c’è un concerto migliore, diciamo che quello che ricordiamo con più sentimento è quello del 2 Aprile al Moshpit Club, un locale svizzero di Naters, perché è stato il primo della nuova formazione. Il concerto più strano ma bellissimo è quello di Schwabishgmund in Germania ad un festival in città abbiamo suonato per due anni di fila su un camion del centro sociale ESPERANZA.

✯Tutto sommato siete un gruppo giovane , quanto è importante per voi avere un vostro stile e una propria identità?

Siamo un gruppo giovane e sentiamo arrivare l’identità e il nostro stile grazie alla maturazione frutto della crescita e del tanto lavoro che ci mettiamo, questa cosa è fondamentale, una band deve essere viva e noi abbiamo addirittura sovrabbondanza di produzioni nostre, abbiamo messo 16 pezzi nell’album e ne abbiamo scartati 4.

✯Progetti futuri?

Intanto dobbiamo goderci il tour che è cominciato alla grandissima venerdì 3/2 e poi effettivamente abbiamo in mente un paio di progetti anche con KOB SNCF, i Los Fastidios e la nostra intenzione è anche di fare uscire qualcosa legato alla Resistenza, tema che abbiamo, come ben sapete, fortemente a cuore.

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Circolo Vizioso della Farfalla

Due domande....

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Abbiamo ascoltato il nuovo album, uscito il 25 Marzo, dei ragazzi del Circolo Vizioso della Farfalla.
Un ottimo album con sonorità ska, reggae e anche punk.
Cerco Casa” è  composto da nove tracce che volano via con piacere dimostrando la maturità di un gruppo navigato. Molti cambi di ritmo, testi interessanti, ma anche una azzeccata cover di “And The Radio Plays” dei vecchi CCCP.
Vista l’occasione abbiamo avuto il piacere di fare qualche domanda al gruppo.

✯Partiamo con una domanda di rito, come mai la scelta di questo nome particolare?

Il nome “ Circolo Vizioso della Farfalla” ci è stato consigliato da uno dei primi brani nati all’interno del gruppo che si chiama “Povera Farfalla”, è un brano che parla di una Farfalla che attratta dai vizi muore in un piatto d’olio. La sensazione è quella di sentirci intrappolati in un Circolo Vizioso che rappresenta questa società sempre più volta all’apparire che all’essere. Tramite la nostra musica cerchiamo di compiere una sorta di metamorfosi mentale che ci tiri fuori da questo cerchio e ci dia la libertà di cui abbiamo bisogno.

✯Presentatevi al pubblico, chi sono i Circolo Vizioso della Farfalla?

Il Circolo Vizioso della Farfalla è una band Molisana ska/reggae formata da sei elementi:

Pietro Mascio: voce e chitarra
Luca Iannone: basso e cori
Fabrizio Celentano: chitarra
Daniele Landi: batteria
Alessio Lalli: tromba e cori
Giuseppe Ferrante: trombone e cori

✯Siete nati nel 2007, raccontateci come nasce il gruppo e come vi siete avvicinati alla musica in levare?

Il Circolo Vizioso della Farfalla nasce nel 2007 dalla necessità di 4 amici di creare una band con brani inediti non legata ad un genere ben preciso. Dopo qualche mese lo stile musicale che stava venendo fuori ci ha spinto ad inserire una sezione fiati e, autorappresentarci con la musica in levare, è stata una conseguenza del tutto naturale.

✯A distanza di 9 anni avete deciso di fare un album,come é nato?

In realtà prima di questo album abbiamo registrato 2 Ep. Il primo di 5 e il secondo di 6 brani inediti, poi c’è stato un lungo periodo di contest e live in giro per l’Italia da cui è venuto fuori “Cerco Casa”. L’album è nato principalmente per far divertire e ballare oltre che pensare, perchè per noi la musica è prima di tutto un mezzo per distrarci dagli impegni e dalle noie quotidiane. Disperatamente cerchiamo un punto fermo, un senso, un equilibrio. Disperatamente cerchiamo stimoli e amori per sublimare il “video allucinante della nostra vita” . Il disco contiene nove tracce, di cui otto brani inediti e una cover dei CCCP.

✯Quali siano le vostre influenze è abbastanza ovvio ascoltando l’album, ma quali sono gli artisti ai quali vi ispirate maggiormente e quali ascoltate con più piacere?

Sicuramente le influenze sono tante visto che ogni componente proviene da stili musicali diversi, dallo ska al rock, dal jazz al cantautorato italiano. Skatalites, Graundation, Ska-p, Capossela, Dalla..

✯Progetti futuri?

Suonare il più possibile per promuovere il nostro lavoro.

Un saluto a tutti, viva lo ska!

 

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Intervista ad Olly Riva, frontman degli Shandon

Due domande....

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Come preannunciato qualche giorno fa, il 2016 vedrà il grande ritorno degli Shandon con il nuovo album “BACK ON BOARD” ed un nuovo tour.

✯Finalmente ecco gli Shandon, a cosa dobbiamo questo grande ritorno? Quando l’avete deciso ?

Mi frullava l’idea in testa da un po’ ma non ero sicuro di voler riaffrontare questa cosa. Dopo anni di tour coi i The Fire avevo voglia di cambiamenti e tre anni fa ho fatto un mio progetto solista Olly Riva & The SoulRockets dove faccio Soul e RNBlueas anni 60. Nei vari viaggi in furgone con i Soulrockets ho avuto modo di riavvicinarmi al mondo del levare visto che alcuni di loro ascoltano molto Reggae, Rocksteady, Ska original, etc etc.. Insomma le mie orecchie si sono risintonizzate un po’ col passato e ho chiesto a Max (trombonista Shandon) se voleva suonare con me, visto che stavo scrivendo roba in levare e visto che siamo sempre rimasti in buoni rapporti.. Da li a richiamarsi Shandon è stato breve ma anche fulmineo. Nel senso che fino a settembre 2015 non ero ancora sicuro di questa cosa e poi da ottobre mi sono messo sotto. Siamo a dicembre e ho appena finito l’album nuovo con ritmi distruttivi in studio.

✯Gli Shandon nascono nel 1994, dopo più di 10 anni la decisione di sciogliere il gruppo. Come mai?

Diciamo che “apatia” è la parola giusta.. Dopo 10 anni spesso si perde la bussola e si perde entusiasmo. I rapporti tra le persone si distorcono e la musica ne paga il prezzo. Io personalmente non volevo più stare ad un gioco dettato dal fatto che la band stava in piedi per inerzia o solo perché eravamo diventati una società. Tutto sapeva di freddo e iniziava a non essere più sincero.

✯Arriviamo a poco meno di un mese fa, quando avete annunciato diverse date live e un nuovo album. Che stile avranno i nuovi Shandon? Svelateci qualcosa del vostro nuovo lavoro.

Diciamo che le paranoie iniziali riguardo al sound sono state prese in considerazione non poco.. Onestamente scrivere come se fossimo nel 94 o nel 2001 non ha senso, ma neanche cercare di far diventare una cosa come quella degli Shandon, un ibrido di elettronica onnipresente nelle nuove produzioni odierne, non aveva altrettanto senso. Alla fine ho iniziato a fottermene, se mi permettete il termine e immediatamente è uscito un disco sincero e colorato. Almeno io lo vedo cosi. Ogni disco degli Shandon è stato diverso e ha condizionato un nostro periodo e condizionato anche chi ci seguiva. Alcuni amanti delle prime cose della band gia odiavano le ultime uscite, ma noi siamo andati avanti comunque. Chi ama gli Shandon sa che non si può’ aspettare sempre la sessa roba.

✯Avete già un idea per il titolo dell’album?

Si chiamerà BACK ON BOARD.. Il titolo dice tutto credo. E poi ci sono delle canzoni e un estetica legata al mondo dello Skateboard old School e dell’immaginario di quel Lifestyle anni 80/90 che ha caratterizzato molto i gusti e le tendenze della band in passato.

✯Presentateci i nuovi ragazzi che sono entrati nel gruppo.

Alla chitarra ci sarà MASSA che ha suonato in ogni tipo di band da quanto ne so, dal Rocksteady all’Hard core.. Suona tutto, Batteria,Chitarra,Basso, Pianoforte, Benjo, Fisarmonica.. Insomma un portento! Al basso ci sarà WILLY direttamente dai Figli di madre ignota e in passato anche nel progetto Rezophonic e mille altre band. Alla batteria c’è il mio fratellino, ALECS che mi ha seguito per 10 anni nei The Fire e anche a tratti nei Soulrockets, chi lo ha visto suonare sa, che se hai nella band uno che suona cosi, poi non ne puoi fare più a meno. Poi alla tromba e trombone IASKO e MAX che gia hanno suonato in una delle mille formazioni degli Shandon.

✯Che fine faranno i vostri progetti da solisti?

I The Fire purtroppo si sono appena congelati a data da destinarsi e non per via di questa reunion con gli Shandon come alcuni maligni hanno affermato, mentre con i Soulrockets continuo a suonare e sono una gioia.. Davvero persone speciali per una musica speciale come il Soul. Spero di poter riuscire a far uscire il nuovo disco SoulRockets a Giugno. Iasko e Willy con I Figli di madre ignota credo non cesseranno la loro attività. Marco della vecchia formazione credo suoni ancora con i Corni Petar, Andrea ha un progetto che si chiama Orso Maria Moretti, Matteo si è stabilito in Australia e non so se suona ancora, Pedro sta a Dublino e credo suoni, ma non so con chi, Fabio (lo splendido) ora suona con Mario Biondi, Walter ha diversi progetti, Fabio e Stefano della prima formazione so che non hanno mai smesso specialmente Stefano che ha 700 gruppi..Tra cui Boogie Spider.

✯Il vostro simbolo, il punto di domanda, nasce perché ai tempi non sapevate cosa volevate, oggi avete le idee più chiare?

Bè non è che volesse dire “non sappiamo cosa fare”… Piu che altro non sapevamo come chiamare quello che ci usciva e non avevamo intenzione di dargli un nome. Non è cambiato nulla. Il sound della band non è nei generi ma nell’approccio.

✯Progetti per il futuro?

Bèh non siamo dei ragazzi ormai, il futuro lo si decide giorno per giorno in base alle esigenze le problematiche che la vita, o in questo caso la musica, ti mette davanti. Fare progetti da persone in carriera non mi va’ ..Preferisco lavorare a progetto e godermi il momento. Sappiamo tutti che l’interesse verso la musica e l’intrattenimento è sceso e in 22 anni non ho ancora visto una lieve ripresa. Uno rimane sognatore fin che non si stufa e gli rimane la razionalità. Per fortuna che l’estro e l’entusiasmo, per quello che mi riguarda, non sono mai stati dettati dal mercato, se no sarei frustrato come un ragazzino che ha perso X Factor haha..I momenti belli sono quelli dove incontri persone che col tuo disco ci hanno costruito un periodo o un bel ricordo. Fortunatamente abbiamo avuto tante persone cosi, al contrario delle pecore che seguivano una moda radiofonica momentanea.

✯Grazie Olly per la disponibilità. Vi aspettiamo sul palco….con l’immancabile kilt, ovviamente!

Grazie a voi, non mancheremo.

 

Per il momento potrete vederli sui seguenti palchi, ma comunque potete tenervi aggiornati sul sito  Shandon.it

16.01.16 > LIVE CLUB, TREZZO SULL’ADDA (MI)

29.01.16 > KAREMASKI, AREZZO (AR)

30.01.16 > VIDIA CLUB, CESENA (FC)

05.02.16  NEW AGE, RONCADE (TV)

12.02.16  PHENOMENON, FONTANETO D’AGOGNA (NO)

19.02.16  THEREMIN, MASSA (MS)

09.04.16 URBAN, PERUGIA (PG)

04.03.16  TIPOGRAFIA, PESCARA
05.03.16 BLACKOUT ROCK CLUB, ROMA
26.03.16 K2 MUSIC PLACE, VICENZA
Contatti per il booking del tour: TUBE AGENCY booking@tuberecords.it

 

 

 

 

Gli album del 2015

Uscite Discografiche

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Cliccando qui scoprirete le news uscite nel 2015

Arrivano i Los Fastidios

Due domande....

  

In occasione del nuovo lavoro dei Los Fastidios, abbiamo fatto qualche domanda al gruppo , che risponde tramite Enrico.

* Let’s do it, raccontateci che album sarà ?

Sarà il classico album Los Fastidios, un mix di sonorità stradaiole a noi da sempre care….forse con qualcosa di più rispetto al passato… Da sottolineare i featuring dell’album, con Rudeboy Vacca che canta una parte di “Corri Rudeboy” e il nostro tastierita preferito De Veggent dei Redska che ci ha concesso l’onore della sua tastiera nel brano “Skankin in the ghetto” …..due collaborazioni che non si esauriranno con questo album….

* Qual’ è il vostro lavoro preferito?

Se parli di album sicuramente potrei dirti questo….io personalmente sono sempre più legato all’ultimo album realizzato, forse perchè è sempre quello che rispecchia meglio il tuo stato d’animo attuale…Comunque ogni album ha la sua storia e personalmente sono legatissimo a tutti i nostri lavori, ognuno rappresenta una parte della mia vita e della vita della band.

* Guardando le date del vostro prossimo tour saltano all’occhio le poche date in Italia. Come ve lo spiegate?

Molto semplice, le date in Italia stanno cominciando ad arrivare ora…e andranno a riempire i pochi buchi rimasti del grosso tour estero da qui a giugno….purtroppo in Italia si organizzano gli eventi nel breve termine rispetto all’estero dove si organizza tutto per tempo, con molti mesi di anticipo, potendo così dedicare anche più tempo alla promozione di ogni evento (tieni presente che sull’estero stiamo già programmando degli shows anche per dicembre 2015)….In Italia siamo un pochino indietro su questo….comunque non temere che le date stanno arrivando 😊

* Quale è il concerto ricordate con più piacere ?

Ogni concerto ha la sua storia, rappresenta per noi un evento, sia esso di fronte a migliaia di persone o davanti a pochi intimi….impossibile dirti il concerto migliore, sono tutti tatuati in noi e per questo indelebili.

* Che rapporti avete con gli altri gruppi italiani?

Abbiamo ottimi rapporti con moltissime bands, con le quali capita anche di riuscire talvolta a condividere il palco….per noi è sempre molto importante la collaborazione tra le stesse bands della scena indipendente. Come dice l’ultimo brano del nostro nuovo album Uniti si vince !!!!

Godetevi L’anteprima con “Let’s AFA” e “La Mia Vita

Codice HTML:
https://m.youtube.com/watch?v=oK-dbUxrM-A

            We Love Ska, 12/12/2014